DAMIANO MUONI STORIA E LETTERATURA

Damiano Muoni (Antegnate, 1820 – Milano, 1894) patriota e dotto storico, nel 1848 a Milano durante le Cinque Giornate combatté sulle barricate. 

Impiegatosi presso l’archivio di Stato di Milano, dove prestò servizio per molti anni, conservò vivo il culto delle memorie della sua terra antegnatese e nel 1861 pubblicò le “Memorie storiche di Antegnate”. 

Vi aggiunse i “Cenni storici su Calcio e Antegnate”, la sua opera maggiore.

A Firenze nel 1870 diede alle stampe un saggio sulle “Officine monetarie di Giovanni II Bentivoglio per i castelli di Antegnate e di Covo”, al quale seguì nel 1871 il saggio storico intitolato “L’antico stato di Romano di Lombardia”. 

Nel 1883 videro la luce due ricerche riguardanti “Gli Antignati organari insigni” e le “Notizie sparse sulla famiglia Muoni”, della quale egli rivendicò l’antichità e i meriti. Del 1884 sono le “Preziosità artistiche nella chiesa dell’Incoronata” e dello stesso anno le “Antichità romane a Fornovo e Martinengo”. 

Nel corso degli anni pubblicò “Le pergamene bergamasche dei secoli dal IX al XII”, un saggio su “Le zecche di Milano nel secolo XV”, un trattatello su “Le monete di Sardegna” e i suoi “Versi giovanili”.