IL CARAVAGGIO DI PASSAGGIO

Caravaggio è il soprannome di Michelangelo Merisi, uno dei più celebri pittori italiani, di fama mondiale. 

Michelangelo nasce nel 1571 a Caravaggio, nella pianura bergamasca, il suo luogo d’origine è controverso, ma non quello della sua famiglia che si attesta in questo paese vicino a Bergamo. Caravaggio ebbe una vita movimentata come poche, vissuta intensamente e senza sosta.

Ottenne gloria ed onori, si guadagnò l’affetto e la protezione dei potenti e dovunque andava la fama di un talento non comune lo precedeva. 

Ma affondò spesso, e volontariamente, tra la gente più semplice. 

Conobbe la fuga, la paura, il disonore, il disprezzo. 

Cercò la rissa, la violenza e lo scontro fino alla sua morte a soli 39 anni, nel 1610. 

A dispetto di una vita non lunghissima e alquanto movimentata, Caravaggio riuscì a segnare lo sviluppo della pittura seicentesca, imprimendogli un forte interesse verso il realismo e aprendo la strada ad un uso molto innovativo della luce. 

Le prime opere compiute risalgono al 1593 e le ultime allo stesso anno della morte. 

In poco meno di un ventennio generò una grande varietà di soggetti, scene e immagini dalla bellezza straordinaria. 

Non esiste, nella Bergamasca alcun suo dipinto, ma merita senza dubbio conoscere i luoghi d’origine in Caravaggio e il suo territorio circostante ricco di testimonianze d’arte.

 

Nella cittadina di Caravaggio nell’ex chiesa di San Giovanni Battista è possibile ammirare alcuni cloni dei quadri dell’artista.