IL CASTELLO DI MALPAGA

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CASTELLO DI MALPAGA

Provincia di Bergamo

 All’esterno, una fortezza inespugnabile; all’interno, le testimonianze di una vita di corte dedita al bien vivre, all’arte e alla cultura!

PRESENTAZIONE

Il Castello di Malpaga è certamente una delle costruzioni più tipiche della Lombardia, per l’interesse architettonico, per le vicende storiche che vi si collegano e per i richiami dell’antica vita di corte che evocano una grande figura del Quattrocento: il condottiero bergamasco Bartolomeo Colleoni. Con la sua intatta bellezza e l’inestimabile valore culturale, domina una distesa di 300 ettari di campi agricoli all’interno del Parco del fiume Serio. Pur non essendo stato costruito, come altri castelli italiani, sulla cima di colline e di rocce scoscese, il complesso fortificato, con la sua cinta muraria merlata e l’imponente torre che si eleva a dominare la pianura, forma col paesaggio un componimento di grande e mirabile bellezza.

Un modesto castello fu eretto nel XIII secolo nei campi Malpaghi dagli arcipreti della famiglia Bedeschi, che dominarono Ghisalba e la sua pieve per gran parte di quel secolo. Il castello passò nel secolo seguente al Comune di Bergamo, che vi pose un presidio a controllo del vicino guado del Serio.

Con la nomina di Bartolomeo Colleoni (1395-1475) a Capitano Generale di tutte le milizie della Repubblica di Venezia, il Senato della Serenissima gli concesse in feudo i territori di Romano, Martinengo, Ghisalba, Mornico, Palosco, Calcinate, Urgnano, Cologno e Solza e gli diede la facoltà di scegliere come dimora un castello posto sul confine a difesa della Repubblica dalle invasioni provenienti dal Ducato di Milano. Il 29 aprile 1456 Bartolomeo Colleoni, acquistò il Castello di Malpaga dal Comune di Bergamo per 100 ducati d’oro. Il vecchio castello, però, con l’invenzione della polvere da sparo, era ormai inadatto a fronteggiare le armi da fuoco, per cui il nuovo proprietario dovette dotarlo di nuove e importanti opere difensive, oltre che di nuovi ambienti adatti ad ospitare la sua famiglia, la sua corte e le sue truppe. Furono innalzate le mura preesistenti e costruita una possente torre sul lato di nord-est e attorno fu scavato un profondo fossato; dotò di ponti levatoi i due ingressi a mezzogiorno e a settentrione. Infine fece erigere tutto attorno una serie di edifici per ospitare le truppe, i servi e i contadini. L’intero complesso fu a sua volta circondato da un altro ampio fossato (oggi interrato), all’esterno del quale fece costruire la chiesa di san Giovanni.
Nel 1458 il Colleoni vi si stabilì, come in una vera reggia, con la moglie Tisbe Martinengo e le figlie. Qui tenne corte, ospitando artisti e ricevendo i Grandi del tempo. Famosa la visita di Cristiano I, Re di Danimarca (12 e 13 marzo 1474) in viaggio come pellegrino per Roma con il Duca di Sassonia e una scorta di 200 cavalieri. Il Colleoni gli andò incontro con un seguito di 500 cavalieri e, durante il soggiorno degli ospiti, organizzò battute di caccia e tornei (illustrati negli affreschi del Fogolino nella sala da pranzo, fatti eseguire dai suoi generi dopo la morte del Capitano). Lo stesso Colleoni, mentre era in vita, fece abbellire le stanze della sua dimora con splendidi affreschi, alcuni dei quali furono dipinti da pittori borgognoni.
Alla morte del condottiero, Malpaga rimase in possesso dei Martinengo-Colleoni fino al 1880, anno in cui fu acquistato dai Conti Roncalli. Nel 1924 passò in proprietà alla famiglia Crespi. Oggi è una importante azienda agricola ed appartiene alla “Malpaga S.p.A.”
Il Castello si trova oggi inserito nel Parco regionale del Serio in uno splendido paesaggio di campi coltivati, boschi, rogge e cascine sullo sfondo delle Prealpi Orobie.

DOVE: Piazza Castello, 24050 Cavernago (BG).

INFORMAZIONI TURISTICHE

Per informazioni e prenotazioni:

info@castellomalpaga.it

Tel. 035 840003

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