Castello visconteo di Trezzo sull’Adda

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CASTELLO VISCONTEO DI TREZZO SULL’ADDA

Provincia di Milano

Dalla torre del Castello è impagabile la vista del fiume e del territorio circostante, a perdita d’occhio dalle Prealpi alla pianura!

 

PRESENTAZIONE

Il Castello Visconteo, simbolo di Trezzo sull’Adda, sorge nel 1300 vicino alla rocca per volere di Bernabò Visconti.

La fortificazione è stata teatro di vicende storiche tormentate, lotte crudeli e conquiste, che ebbero come protagonisti personaggi come il Barbarossa, i Torriani, i Visconti, il Colleoni e il Carmagnola

Il complesso fortificato si erge all’interno si un’ansa dell’Adda, che lo circonda su tre lati; posizione strategica già utilizzata dai longobardi per diventare, nel corso dei secoli successivi, teatro di importanti vicende storiche.  Da Trezzo partì l’esercito del Barbarossa, ingrossato dalle truppe dei comuni filoimperiali, che nel 1162 assediarono e distrussero Milano. E a Trezzo il Barbarossa ritornò poi carico di bottino. La leggenda vuole che il tesoro dell’Imperatore si trovi ancora nascosto sotto i ruderi della fortezza.

Nei due secoli successivi il castello di Trezzo fu al centro delle guerre civili tra Guelfi e Ghibellini, che culminarono con la lotta tra i guelfi Torriani e i ghibellini Visconti per il potere su Milano

Tra il 1370 e il 1377 per volere del duca Bernabò Visconti signore di Milano, venne edificato il Castel Nuovo sui ruderi del castello distrutto dal Barbarossa e ben presto diventò caposaldo militare e residenza del Duca. La ricchezza e l’imponenza dell’edifico sono oggi testimoniati da ciò che rimane: agli ambienti sotterranei e la grande torre. Bernabò aveva fatto costruire anche un ardito ponte a due livelli che, con una sola arcata, scavalcava il fiume e lo collegava alla sponda bergamasca. Ma il destino volle che proprio il suo costruttore venisse qui imprigionato dal nipote Gian Galeazzo; e qui morì avvelenato il 19 dicembre 1385.

Durante un assedio nel 1416 il ponte che collegava alla sponda bergamasca fu distrutto dal capitano di ventura Carmagnola al servizio di Venezia; ancor oggi si possono visitare i resti della spalla del ponte sulla sponda milanese.

La torre che domina i resti del castello, a pianta quadrata e alta 42 metri, permetteva allora il controllo del territorio circostante e ancora oggi, dopo i recenti restauri, permette ai visitatori di ammirare uno dei più suggestivi panorami della Lombardia, spaziando dalla pianura alle Prealpi, da Milano alle colline di Bergamo, mentre il borgo di Trezzo si adagia ai suoi piedi. Il centro storico conserva ancora alcuni resti di fortificazione medievali e casematte del Castello (Torre dei Mazzi, Porta Santa Marta, Cascina Rocca e Cascina Colombara).

DOVE: Via Valverde, 33, 20056 Trezzo sull’Adda (MI).

www.prolocotrezzo.com
02 909 2569

INFORMAZIONI TURISTICHE

La visita guidata dura circa 1h e 30 e comprende:

– MUSEO LONGOBARDO & VISCONTEO

– DISCESA NEI SOTTERRANEI E GROTTE DEL CASTELLO

– SALITA SULLA TORRE DI 42 METRI, con vista su tutta la Pianura.

 

Visite guidate

da MARZO al 1° week-end di NOVEMBRE (le aperture continuano in tema halloween fino alla prima di novembre in caso di bel tempo)

 

Per GRUPPI, tutti i giorni tranne il lunedì.

 

Orari visite guidate:

Sabato ore 17.00

Domenica ore 15.00 & 17.00

Partenze straordinarie al mattino alle 10 e alle 11 e ogni mezz’ora al pomeriggio dalle 14:30 alle 18 per le giornate dei “Giornate dei Castelli Aperti” in data 3 NOVEMBRE.

Solo salita torre con vista panoramica e opere di Leonardo sabato e domenica dalle 14:45 alle 17.45

Durata: 1h e 30min.

Divieto di accesso ai cani nel parco del castello

ADATTO A BAMBINI E FAMIGLIE

SCONSIGLIATO A SIGNORE IN GRAVIDANZA E PERSONE CON PROBLEMI CARDIO RESPIRATORI, il percorso prevede spostamenti avventurosi e gradini

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