Bagnolo Cremasco (CR)

Bagnolo Cremasco, un piccolo paese nella Provincia di Cremona, deve il suo nome alla presenza abbondante di acqua nei suoi territori. Proprio a Bagnolo nell’alto medioevo si poteva scorgere l’ormai scomparso lago Gerundo .Le curiosità non finiscono qui … Pare proprio che a Bagnolo soggiornasse il famigerato Bernardino Visconti, meglio conosciuto come l’Innominato” dei “Promessi sposi”! Proprio per ricordare questo storico personaggio ogni anno si tiene la Festa dell’Innominato: un tuffo nel passato per rivivere la storia del famoso personaggio di manzoniana memoria e per riscoprire la memoria e le tradizioni locali.

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PILLOLE DI STORIA

Il primitivo villaggio sorse sul margine delle vaste paludi, che nell’alto medioevo formavano il cosiddetto lago Gerundo. Il nome “Bagnolo”, dal latino balneolum (=piccolo bagno, lavacro) è dovuto proprio all’abbondanza di acque del suo territorio. Nel medioevo fu proprietà di varie famiglie, tra cui i Visconti e i Benzoni. Qui ebbero vaste proprietà anche i monaci di San Pietro di Cerreto. Nel 1454 passò sotto la sovranità veneziana con tutto il Cremasco. Pare che a Bagnolo nel XVII secolo soggiornasse spesso il famigerato Bernardino Visconti, l’Innominato dei “Promessi sposi”, che qui aveva proprietà ereditate dalla madre. Con l’occupazione napoleonica (1797) il comune fece parte del dipartimento dell’Adda e col Regno Lombardo-Veneto (1815) ritornò alla provincia di Cremona. Bagnolo ha una piccola, ma antica frazione, Gattolino, probabilmente la Vinea de Gatum citata in documenti del XII secolo.

I LUOGHI DA NON PERDERE

Canale Vacchelli

Il canale Pietro Vacchelli, già Canale Marzano dalla località dove è collocata l’opera di presa dell’acqua dal fiume l’Adda tra il comune di Spino d’Adda e il comune lodigiano di Merlino, scorre da ovest a est nella Media Pianura Lombarda e costituisce la maggiore opera idraulica per l’irrigazione nel territorio della provincia di Cremona. Realizzato dal Consorzio Irrigazioni Cremonesi tra il 1887 ed il 1892, su proposta dell’ing. Pietro Vacchelli (del quale assunse il  nome dopo la sua morte avvenuta nel 1913), con lo scopo di risolvere la grave crisi agricola della seconda metà del XIX secolo causata dagli arretrati sistemi di coltivazione.


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Parrocchiale di Santo Stefano Protomartire

L’attuale parrocchiale dedicata a Santo Stefano Protomartire venne costruita nel 1611. I lavori di costruzione dell’edificio durarono fino al 1653 e, il 21 giugno dello stesso anno, venne aperta al culto. La consacrazione dell’edificio avvenne il 3 agosto del 1659 a cura del vescovo Alberto Badoer. La struttura nel corso dei secoli subì continui rimaneggiamenti e abbellimenti. Risalgono al XVIII le maggiori trasformazioni dell’edificio: tra il 1749 e il 1752 venne ricostruito il coro, nel 1753 venne realizzato l’affresco con il martirio di Santo Stefano, a cui è dedicata la chiesa e nel 1758 venne edificata una nuova sagrestia. Ai fratelli piacentini Antonio e Domenico Marzaroli si deve la realizzazione del portale d’ingresso nel 1794.
Nel 1970 venne emanato un decreto vescovile che sancì la soppressione del Vicariato di Bagnolo Cremasco e il passaggio della chiesa alla zona pastorale ovest.

Chiesa di Santa Caterina nel Moso
Sotto il protiro di questa chiesa troviamo murate alcune lapidi commemorative degli alpini cremonesi scomparsi e, per questo motivo, la chiesa è anche conosciuta come “Chiesa degli alpini”.
Si tratta di un edificio recente, la sua costruzione infatti risale al 1941 e fu voluta dalla famiglia Vimercati – Sanseverino.
Originariamente la chiesa era dedicata a San Marco ma nel 1951 vi vennero traslate le spoglie del tenente degli alpini Marcantonio Vimercati – Sanseverino.

In onore della madre del tenente scomparso la chiesa venne dedicata a Santa Caterina. La struttura si presenta con una costruzione in forme classiche; la facciata è scandita da quattro lesene che racchiudono un rosone e due statue. Al di sopra delle lesene troviamo un timpano triangolare.

PARCO CICLOTURISTICO

Puoi raggiungere il Comune di Arcene anche attraverso l’itinerario cicloturistico lungo il fosso bergamasco uno dei 14 itinerari del Parco Cicloturistico della Media Pianura Lombarda.

DOVE: Bagnolo Creamasco (CR)

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