Cologno al Serio

COLOGNO AL SERIO

Provincia di Bergamo

Con la sua rara conformazione urbanistica di borgo murato, rimasta straordinariamente fedele all’originaria struttura medievale, il borgo di Cologno al Serio ha un aspetto assolutamente inconfondibile! Lasciatevi trasportare in un viaggio temporale che vide  questo borgo storico contraddistinguersi come avamposto della Signoria Viscontea e della Repubblica Veneta! Un borgo tutt’oggi conservato nella sua identità storica e nel suo splendore artistico: la cinta muraria, le quattro torri di ingresso al centro storico, gli antichi affreschi del Cavagna. In una sola parola: incantevole.

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PILLOLE DI STORIA

Cologno, centro di origine romana (il nome significa “il luogo abitato dai coloni”), si trova presso la riva destra del Serio nei pressi della strada Francesca settentrionale. L’insediamento è documentato dall’anno 886 (Colonies). Attorno al secolo XI sull’attuale territorio comunale esistevano altri villaggi anch’essi documentati dal secolo IX: Cadenne, Antiniano (cascina Palazzo), Magiano (Morti dell’Arca), Sauniano, Liteggio e Casale, tutti dotati di uno o più oratori. La costruzione a Cologno di un castello attorno al X secolo, attirò attorno ad esso – per ragioni di difesa – gli abitanti dei villaggi circostanti, che si spopolarono nel giro di pochi decenni. Nel XII secolo il borgo, a pianta rettangolare, fu circondato da un fossato e infeudato dai Soresina. Nel XIV secolo, con l’aumento della popolazione, si rese necessario costruire una più ampia cintura difensiva di circa due chilometri, a pianta quasi circolare, costituita da mura e da un ampio fossato con quattro porte d’accesso ancor oggi ben conservate. Con la dominazione veneziana (1428) la frazione di Liteggio, venuta a trovarsi lungo la linea di confine del Fosso Bergamasco, fu dotata di un piccolo castello. La peste del 1630 causò a Cologno 699 morti su 1443 abitanti. I vuoti lasciati dall’epidemia furono presto colmati da nuovi immigrati. La popolazione continuò ad aumentare nei secoli seguenti mentre l’economia del paese rimaneva essenzialmente agricola. Così nella seconda metà dell’Ottocento molte famiglie colognesi emigrarono verso le Americhe.

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I LUOGHI DA NON PERDERE

Porta Rocca
Edificata a partire dal 1293, congiuntamente al fossato che circondava l’intero borgo, questo fortilizio venne dislocato nel punto più a nord del perimetro del paese, orientato verso Bergamo. Venne dotata di due ponti levatoi dai Visconti  e rialzata su due terrapieni, sede anche delle bertesche (opere difensive di completamento delle fortificazioni, che si costruivano in muratura o in legname, fra le merlature o in aggetto alle mura, per potere battere dall’alto gli assalitori restando al coperto). Nel corso della sua storia cambiò più volte destinazione d’uso, da fortezza divenne residenza privata della famiglia Moioli, scuola elementare ed infine dal XIX secolo sede del municipio.

Parrocchiale di s. Maria Assunta
Edificata nel 1745 su progetto dell’ architetto Gian Battista Caniana,l’attuale edificio sostituì una costruzione preesistente di cui rimane traccia nella torre campanaria, discosta dall’attuale chiesa. La Parrocchiale presenta una facciata in stile barocco caratterizzata da linee avvolgenti e sinuose.
Gli ornati sono state realizzati in pietra di Brembate così come due statue mentre le altre statue che adornano l’edificio sono state realizzate in marmo di Zandobbio dallo scultore Giovanni Sanzi. Al suo interno custodisce due importanti opere del celebre artista Gian Paolo Cavagna: “L’ultima Cena” e “La Madonna del Rosario”.

Rovine di Castel Liteggio
Sorto probabilmente per volere dei conti palatini di Bergamo, questo castello si trova nella frazione di Liteggio a sud-ovest del paese. Riedificato per volere della famiglia Visconti nel XIV secolo  venne dotato di un ampio fossato che correva attorno alle sue imponenti mura.
Tutt’ora sono ancora visibili parti di muratura merlata ed il fossato, particolari che lo resero una fortificazione molto possente

Parco della Rocca e Museo della Civiltà Contadina
Di recente costruzione, il Parco della Rocca ricrea al suo interno parte del camminamento che legava le quattro porte del paese e il suo impianto deriva dalla vecchia ortaia civica che aveva la funzione di rifornire il paese in caso di assedio. Il Museo della Civiltà Contadina sorge in questo meraviglioso spazio verde e propone a tutti i suoi visitatori un approfondimento  sulla cultura contadina di Cologno fatta di tradizioni , sacrifici e tanto lavoro nei campi.

PARCO CICLOTURISTICO

Puoi raggiungere Cologno al Serio anche percorrendo l’itinerario cicloturistico, “Le terre di Bartolomeo“, uno dei 14 itinerari del Parco Cicloturistico della Media Pianura Lombarda.

DOVE: Cologno al Serio (BG)

INFORMAZIONI TURISTICHE

Per le visite guidate contattare la Pro Loco di Cologno al Serio:
Via Vittorio Veneto, 36
24055 Cologno al Serio
email: info@prolococolognoalserio.org
www.prolococolognoalserio.org

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