Posta sul lato nord-est dell’antica cinta muraria, la Rocca di Romano si erge in tutta la sua imponenza, a testimonianza della funzione difensiva che ricoprì fin dalla sua edificazione. Il fortilizio presenta la tipica struttura con quattro torri, corte interna, ponte levatoio. Un importante e recente restauro offre oggi l’inedita possibilità di accesso ai camminamenti di ronda e alle torri che regala bellissimi scorci della città dall’alto. La scoperta di Romano si completa con la visita a Palazzo della Ragione e ai Portici della Misericordia, testimonianze uniche dell’anima civica e commerciale del borgo medievale.
NON VISITABILE SABATO 4 LUGLIO
La visita comprende esterno, interno della Rocca con torri e camminamenti di ronda.
Ogni tour ha un massimo di 20 posti.
La durata è di circa 1 ora e 30 minuti.
In orario mattutino, all’interno della Rocca, è possibile visitare gratuitamente il “Museo memoria della comunità” con una ricchissima collezione di armi e cimeli delle Guerre Mondiali e del XX secolo.
La visita guidata alla Rocca prevede l’acquisto di un biglietto con i seguenti costi:
– intero € 5,00
– gratuito fino a 6 anni
La prenotazione è consigliata al seguente link: https://www.eventbrite.com/cc/visit-romano-di-lombardia-2680279
La biglietteria, situata presso la corte della Rocca, apre 30 minuti prima dell’inizio delle visite.
Per maggiori informazioni o richieste particolari scrivi a visitromano@comune.romano.bg.it
– Punto di ritrovo e biglietteria: corte della Rocca Viscontea, Romano di Lombardia.
– Non accessibile a persone con difficoltà motorie.
– Accessibile ad animali di piccola taglia a discrezione dello staff.
– Le visite si terranno anche in caso di pioggia.
La Rocca di Romano di Lombardia domina il borgo come un luogo di confine tra storia e racconto. Le sue mura, segnate dal tempo, sembrano custodire non solo eventi documentati ma anche memorie sfumate, tramandate dalla voce popolare. Si racconta che Federico Barbarossa abbia soggiornato nella dimora turrita e che, costretto a una fuga improvvisa, sia riuscito a lasciare la fortezza attraverso un passaggio segreto sotterraneo diretto verso il Dignone, dove un tempo sorgeva un’altra fortificazione. Durante la fuga, avrebbe lasciato la sua carrozza d’oro nascosta nel tunnel.
Il Dignone, nella periferia nord di Romano, fu teatro nel 1237 della celebre Battaglia di Cortenuova tra la Lega Lombarda e l’imperatore Federico II, nipote del Barbarossa, conclusasi con la distruzione del borgo e dell’antica fortezza. In epoca più recente, il ritrovamento di un cunicolo sotterraneo nei pressi del Dignone ha riacceso la leggenda: si dice che, inviati in esplorazione, un cane, un corvo e una colomba siano tornati indietro feriti e insanguinati. Da allora, nessuno avrebbe più tentato di imboccarlo.
In questo intreccio di fatti storici e tradizioni, la Rocca di Romano invita il visitatore a osservare con attenzione: ogni angolo sembra suggerire che qualcosa del passato, forse, non abbia mai smesso di restare.