Pianengo

Il suffisso finale “engo” ci suggerisce sicuramente le origini longobarde del nome. Il territorio di Pianengo sorge su un piano che, molto spesso nell’antichità, era occupato dall’acqua di inondazione dei fiumi Serio, Adda e Oglio. Nei documenti è passato alla storia come area del Lago Gerundo.

La vicinanza con la città di Crema ha sempre legato le vicende di Pianengo con quelle del capoluogo. Fu sotto la signoria della famiglia dei Benzoni, agli inizi del quattrocento, che vennero fatte edificare due torri (Torre di Sopra e Torre di Sotto). Proprio nel cenobio francescano di questo piccolo abitato, adiacente alla chiesa di Santa Maria in Silvis, intorno all’anno 1421 giunse e risiedette San Bernardino da Siena. Questa chiesa e il vicino monastero assunsero nel tempo sempre maggiore importanza civile e religiosa per gli abitanti locali, tant’è che Santa Maria in Silvis divenne la chiesa parrocchiale. L’antico convento fu venduto alla famiglia Zurla che lo trasformò in un’azienda agricola. Ad oggi rimangono due lati di uno dei due chiostri originari.

 

Ecco i luoghi da non perdere:

  • Chiesa santa Maria in Silvis

DOVE: Pianengo (CR) Via Roma, 59

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