Pianengo (CR)

In provincia di Cremona, immerso nel verde della riserva naturale Palata del Menasciutto, scopriremo il comune di Pianengo. Quanti di voi sapevano che il suffisso-engo-rimanda all’epoca longobarda? Proprio così, pare proprio che il il primo insediamento rimandi ai longobardi. Successivamente si impose la nobile famiglia cremonese dei Benzoni che, proprio a Pianengo, edificò due torri di difesa. La protagonista indiscussa del territorio è la natura: fai il pieno di energia e goditi i paesaggi del Parco del Serio e della riserva naturale Palata del Menasciutto.

 

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PILLOLE DI STORIA

Il suffisso germanico “engo” rimanda l’origine dell’insediamento all’epoca longobarda (sec. VI-VII) quando gran parte della pianura a Sud di Bergamo era patrimonio dei duchi bergamaschi. Nei documenti del X secolo le terre di Pianengo (Piviningo) appartenevano ai Gisalbertini, conti di Bergamo. Con il rapido sviluppo della vicina Crema, Pianengo ne divenne quasi un sobborgo e vi ebbe grosse proprietà la potente famiglia cremasca dei Benzoni. A questa famiglia si deve l’erezione di due torri di difesa, oggi scomparse (Torre di Sopra e Torre di Sotto). Nel 1421 il piccolo convento francescano di Santa Maria in Silvis ospitò per qualche tempo San Bernardino da Siena. Il convento, dopo la soppressione, fu trasformato in fattoria, che conserva ancor oggi parte del chiostro.

I LUOGHI DA NON PERDERE

Chiesa parrocchiale di Santa Maria in Silvis
Nel territorio di Pianengo erano numerosi gli edifici religiosi come chiese ed oratori ma l’unica giunta fino a noi, è la chiesa Parrocchiale dedicata a Santa Maria in Silvis.
La struttura che si presenta oggi ai nostri occhi è il frutto di continue trasformazioni. A riprova dei vari interventi subiti abbiamo due opere d’arte: uno, nell’affresco del chiostro di San Giuseppe a Brescia e l’altra è: “La Madonna di Caravaggio”, conservata all’interno della stessa chiesa. In quest’ultima chiesa l’edificio presenta una semplice facciata delimitata da paraste ed eleganti capitelli. Nel corso del ‘900 si susseguirono altri lavori per ampliare l’edificio. Nel 1944 fu riedificata la facciata in occasione del 5° centenario della morte di San Bernardino da Siena. La chiesa conserva al suo interno diverse pregevoli opere d’arte; una tra le più interessanti è una “Madonna in trono”, o”Madonna della neve”. Si tratta di un affresco cinquecentesco strappato, proveniente dall’oratorio della Madonna della Neve (demolito nel 1950) e attribuito ad Aurelio Busso oppure alla sua scuola.

Parco del Serio
A cavallo delle province di Bergamo e Cremona si trova il Parco del Serio. Il Parco si sviluppa da nord a sud, da Seriate fino alla confluenza del Serio nel fiume Adda nei pressi di Montodine.
La morfologia del fiume cambia nettamente da nord a sud. A nord il Fiume presenta un alveo dilatato con vari rami delimitati da banchi alluvionali allungati nel senso della corrente; la permeabilità di questi depositi provoca talora l’infiltrazione totale delle acque nel sottosuolo. In più sulle sponde del Fiume si trovano rari boschetti, coltivazioni, ampie estensioni di ghiaie e tipici praticelli aridi con specie vegetali di origine steppica.

 

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Riserva naturale Palata del Menasciutto
La Riserva naturale Palata Menasciutto è una area naturale protetta totalmente inclusa all’interno del Parco del Serio.
Il tratto di fiume Serio che si stende tra i comuni di Pianengo e Ricengo è stato designato a Riserva naturale regionale nel 1988 con la classificazione di “parziale biologica”.
È gestita dal Consorzio Parco regionale del Serio. Si tratta di un ambiente ripariale, di grande effetto paesistico, chiuso tra due rami fluviali morti ed intersecato dal Serio “vivo”.

 

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ALTRI LUOGHI DI INTERESSE

Villa Torre de’ Zurli
Lungo la roggia Molinara e la strada che conduce a Crema sorge villa Torre de’ Zurli. La villa non è visitabile internamente, ma, percorrendo la ciclabile che unisce Pianengo a Crema, è possibile scorgerla. L’edificio sorge attorno ad una torre quattrocentesca, una fra le tante fatta erigere con precise funzione difensive durante la breve signoria della famiglia Benzoni.

PARCO CICLOTURISTICO

Puoi raggiungere il Comune di Pianengo anche attraverso l’itinerario cicloturistico i mosi cremaschi, uno dei 14 itinerari del Parco Cicloturistico della Media Pianura Lombarda.

DOVE: Pianengo (CR)

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