I mosi cremaschi

happiness

PERCORSO SEMPLICE

way

25,8 Km

Pianura settentrionale cremasca.
Partenza e arrivo: Crema.
Tempo di percorrenza (senza le soste): 2 ore.
Condizioni del percorso: piste ciclabili, strade campestri e provinciali, sentieri.

 

Con il termine di ‘moso’ si intende un territorio depresso (più basso di circa 3-4 metri rispetto al livello della pianura), con ristagni d’acqua dovuti a un naturale affioramento dal sottosuolo, tramite le acque risorgive dei fontanili. L’origine del fenomeno risale ai secoli V-VI dopo Cristo.
Era un paesaggio di acquitrini, stagni e paludi in grado di connotare tutta l’area a nord-ovest di Crema, conosciuta appunto sotto il nome di ‘Moso cremasco’. La bonifica iniziò sul finire del XVIII secolo e proseguì per gradi compatibilmente al fatto che nel moso si praticavano colture come quella del riso o la raccolta della torba.
L’intervento decisivo si ebbe con la costruzione del Canale Vacchelli, nella seconda metà del XIX secolo.
La prima parte di questo itinerario attraversa il Moso cremasco, la cui memoria è rimasta anche nei toponimi locali, per poi, con un giro in senso orario, portarsi lungo l’asta del Serio e discenderla, attraverso la Riserva naturale della Palata Menasciutto, fino a fare ritorno a Crema.