Nel cuore del borgo di Malpaga si trova il castello colleonesco, di antiche origini medioevali. Grazie alla sua rilevanza storica, architettonica e ai cicli di affreschi ancora ben conservati, il castello è considerato una delle più interessanti costruzioni della bergamasca.
Sabato 4 luglio
Notturna adulti: Malpaga oscura
Una visita guidata alla scoperta dei particolari mai rivelati e dei misteri che avvolgono il Castello di Malpaga, alla luce delle candele e delle lanterne.
Un viaggio durante il quale ci addentreremo negli aspetti più oscuri e macabri del 1400, nel folklore locale e negli intrighi della Corte di Bartolomeo Colleoni.
Sarà l’occasione per visitare ambienti solitamente non accessibili, alla ricerca delle presenze che dal passato, talvolta, tornano a farsi sentire.
Le visite si terranno nei seguenti orari: 21:30 e 22:00.
Sconsigliata ai visitatori minori di 12 anni.
La durata è di 1 ora e 15 minuti.
La visita prevede l’acquisto di un biglietto con i seguenti costi:
– adulto € 15,00
La prenotazione è obbligatoria al seguente link: www.castellomalpaga.it.
Per le visite guidate è possibile prenotare il biglietto sotto la voce “BIGLIETTI – la visita guidata con la Guida in persona” cliccando qui.
Per maggiori informazioni chiama il numero 035840003, scrivi a prenotazioni@castellomalpaga.it oppure consulta il sito www.castellomalpaga.it
– L’ingresso del Castello è in Via Marconi, 20.
– Parzialmente accessibile ai disabili.
– Accessibile esclusivamente a cani domestici di piccola taglia tenuti in braccio durante il percorso della visita.
– Ristorante Locanda dei Nobili Viaggiatori tel. 0354498341 – info@locandadeinobiliviaggiatori.it
Giorni di chiusura: domenica sera e lunedì.
Il castello di Malpaga, sotto la guida di Bartolomeo Colleoni, si trasformò in una delle corti più belle del Rinascimento. Con le celebri visite da parte di Re Cristiano I di Danimarca nel 1474, della Regina Margherita di Savoia e dalla regina Noor di Giordania, il castello divenne un palcoscenico in grado di attirare l’alta nobiltà europea.
Lo sfarzo della corte però nascondeva un lato oscuro, trame politiche e pericoli costanti. Nel 1540, il pittore Fogolino inserì tra le decorazioni una congiura che nel 1472 aveva quasi tolto la vita al Condottiero. Si tratta dei due Vismara, padre e figlio che provarono ad avvelenare Colleoni. Ancora oggi, osservando gli affreschi è possibile scorgere le figure della spia e dell’assaggiatore.
Il castello custodisce un linguaggio legato all’alchimia, alla cosmogonia e all’esoterismo. Le pareti ci comunicano attraverso simboli come la stella di David e degli esempi iconografici di dame intente al gioco dei Tarocchi nato proprio nelle corti quattrocentesche. Il castello di Malpaga è un luogo dove il potere viene celebrato dall’arte e il silenzio ci sussurra i segreti più profondi.