Nel 1433 i Conti Martinengo ricevettero dal Doge di Venezia Francesco Foscari l’investitura feudale sul Borgo di Orzivecchi e in pochi anni la fisionomia del borgo cambiò radicalmente. Nel nucleo storico del borgo troviamo: l’antica Chiesa dei Disciplini, la magnifica Parrocchiale e una serie di palazzi appartenuti ai conti Martinengo. Fuori dalle mura spiccano per importanza: l’antica Pieve di Bigolio, chiesa matrice di un vasto territorio, e il Castello della Cesarina.
NON VISITABILE DOMENICA 7 GIUGNO
Per la visita è previsto il contributo di:
– adulti € 5,00
– gratis fino ai 15 anni, portatori di handicap e Soci dell’associazione Amici della Disciplina di Orzivecchi O.D.V.
Per maggiori informazioni e prenotazioni scrivi un messaggio in WhatsApp al numero 3290260544 o a amicidelladisciplina@outlook.com, oppure consulta il sito www.amicidelladisciplina.it.
La prenotazione sarà confermata tramite mail o messaggio WhatsApp.
– Punto di ritrovo: Chiesa dei Disciplini in Via Disciplina, 4, Orzivecchi.
– Si prega di presentarsi presso il punto di ritrovo almeno 10 minuti prima dell’inizio della visita guidata.
– Parzialmente accessibile ai disabili, tranne il matroneo della Disciplina.
– Non accessibile agli animali domestici.
– Parcheggio consigliato nel Piazzale Unità d’Italia, vicino alle scuole elementari.
– Ristorante pizzeria “Al Gabbiano” Via Piccinelli, 39 Orzivecchi. Tel. 0309460200.
Il Borgo di Orzivecchi è stato il palcoscenico di uno degli amori più intensi dell’Ottocento italiano.
Nella Brescia napoleonica una figura di spicco fu sicuramente Marzia Maria Cipriana Provaglio (1781-1859) che emerse come fulcro del celebre “Cenacolo di Marzia”, il suo salotto letterario in Piazza del Foro. La nobildonna, sposata con il conte Luigi Martinengo Cesaresco di Orzivecchi, è conosciuta per il sodalizio intellettuale e sentimentale condiviso con Ugo Foscolo, nato durante il soggiorno bresciano del poeta.
Il legame tra i due è documentato da un corpus di oltre 150 lettere che testimoniano i loro incontri riservati, soprattutto nel loro luogo simbolo: il “casino del giardino” presso il palazzo orceano. Il “casino del giardino” era un ambiente appartato, decorato con l’affresco del Giudizio di Paride, un tema mitologico ricorrente per la bellezza e l’amore.
Nonostante l’esilio di Foscolo e la distruzione delle lettere di Marzia da parte di Silvio Pellico, la nobildonna resta custode della memoria del poeta fino alla morte.