Trezzo sull’Adda

TREZZO SULL’ADDA

Provincia ci Milano

Percorrendo le sponde del fiume Adda, non lontano dalla città di Milano, troviamo Trezzo sull’Adda.

Location ideale per una gita fuori porta; il comune di Trezzo cela numerose sorprese per soddisfare ogni gusto.  Da non perdere la visita al castello con i temibili sotterranei ricchi di storie e leggende e l’imponente torre: proprio da qui è possibile godere di una vista mozzafiato.
Seguendo il corso del fiume, immancabile è la visita alla centrale idroelettrica Taccani che con la sua notevole facciata domina il corso del fiume.
Luogo per la mente ma anche per il corpo: concedetevi una passeggiata o un giro in bicicletta lungo le sponde dell’Adda ammirando il paesaggio sublime; lo stesso che anche il grande Leonardo da Vinci scelse di immortalare! Provare per credere!

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PILLOLE DI STORIA

Il primo nucleo dell’abitato, di origine preromana, sorse sulla stretta ansa dell’Adda oggi occupata dal castello. La località fu certamente abitata anche in epoca romana e raggiunse una certa importanza sotto la dominazione dei Longobardi (sec. VI-VIII), come attestano i numerosi e importanti reperti archeologici. Nel secolo XI, nei pressi dell’abitato, fu fondato il piccolo monastero benedettino di Portesana alle dipendenze di Pontida.

Nel medioevo sull’ansa del fiume fu eretto un castello, che i Visconti resero inespugnabile e scelsero spesso come propria residenza. Nel 1365 Bernabò fece costruire un ardito ponte sul fiume, distrutto pochi anni dopo nel corso delle guerre tra Milano e Venezia. In questo castello fu rinchiuso prigioniero dai nipoti lo stesso Bernabò Visconti, che morì pochi mesi dopo forse di veleno. Il castello fu abitato fino al XVI secolo, poi fu abbandonato e in parte diroccato. Resta intatta la grande torre del XIII secolo e importanti resti di altri edifici. Nel 1886 fu eretto il ponte ferroviario, sostituito dall’attuale nel 1952. Risale invece al 1906 l’inaugurazione della grande centrale idroelettrica Taccani ai piedi del castello, dalla tipica facciata in stile liberty, che ha segnato l’inizio dello sviluppo industriale della cittadina.

I LUOGHI DA NON PERDERE

Il castello di Trezzo sull’Adda
Costruito nella metà del 1300 da Barnabò Visconti, il castello venne utilizzato come fortezza militare ma anche come residenza estiva per i signori di Milano.
Strani avvenimenti caratterizzarono sin da subito la costruzione, lo stesso proprietario venne avvelenato proprio nelle prigioni sotto al Maniero.
Conquistato nel 1402 dai Colleoni fu bersaglio di guerre e stratagemmi militari. Nel 1416 a causa di pesanti colpi di catapulta perse il ponte. Oggi è possibile ammirare la torre, gli ampissimi sotterranei e prigioni. Il castello è inserito in un bellissimo parco.

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La Prepositurale dei SS. Gervaso e Protaso
La Prepositurale dei SS. Gervaso e Protaso si caratterizza per le molteplici fasi costruttive e per le numerose e preziosissime opere d’arte che racchiude.
Interessante è l’itinerario che porta all’edificio attuale: dalla piccola cappella campestre di Santa Maria de Crino del XIII – XIV secolo (all’epoca in cui la sede parrocchiale si trovava all’interno del Castello Visconteo) al corpo di fabbrica del XV secolo e al successivo innalzamento della navata e dell’abside, fino a giungere agli ampliamenti Novecenteschi, che vedono il completamento dell’edificio in maestoso stile gotico- lombardo, ad opera di Gaetano Moretti. L’originaria Cappella di Santa Maria de Crino – oggi Cappella del Crocifisso – conserva affreschi di scuola giottesca e pitture devozionali del XIV secolo. L’abside mostra un’imponente ed originale Pentecoste, opera di Aurelio Luini, figlio del grande leonardesco Bernardino, e di Giovan Pietro Gnocchi, autori anche di un affresco sottostante a polittico, raffigurante sant’Ambrogio in trono e Santi. Sempre nella zona absidale, uno stupendo tabernacolo quattrocentesco sullo stile dei Della Robbia.
Nella navata sinistra si aprono quattro cappelle, tutte in stile neogotico. Quella del Sacro Cuore racchiude la Croce di San Carlo e la pala del Sacro Cuore, opera di Ludovico Pogliaghi, autore anche della pala di San Giuseppe nell’omonima cappella. La Cappella della Regina Pacis conserva una piccola statua dalle fattezze ascrivibili allo stile di Bonino da Campione, importantissimo maestro della scultura gotica. Chiude la serie il bel Battistero con decorazioni “a graffito”. Ultima in ordine di realizzazione, l’imponente facciata in stile gotico lombardo, opera stupenda di Gaetano Moretti, che racchiude una delicata lunetta in cotto, opera di Giannino Castiglioni, che rappresentala la Madonna in trono venerata dai SS. Gervaso e Protaso.
Da ultimo, non può essere trascurato lo svettante campanile, opera del Moretti, che lo completa nel 1914, in sostituzione della storica torre citata nel capitolo XVII de I Promessi Sposi.

Quadreria Crivelli
Villa Visconti Crivelli, oggi biblioteca comunale, si trova all’interno del parco comunale trezzese. La Quadreria Crivelli vanta opere a partire dal 1400 fino al 1800, tra cui una pregevolissima Madonna con Bambino di scuola Leonardesca. La visita permette di ripercorrere  la ricca e raffinata collezione del marchese Vitaliano Crivelli. L’affaccio panoramico sul fiume Adda con vista sulla Centrale Taccani e sul Castello Visconteo la rendono un luogo ricco di fascino.

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Centrale Taccani
La Centrale idroelettrica Taccani è un manufatto industriale di inizio 1900 tutt’oggi funzionante. Spicca agli occhi del visitatore per la sua splendida facciata eclettica e per gli interni in stile liberty.
L’impianto produttivo voluto da Cristoforo Benigno Crespi, progettato da Gaetano Moretti e seguito nella parte tecnica da Alessandro,  nasce per dare energia  al celebre Villaggio Operaio di Crespi d’Adda in seguito a un periodo di forte sviluppo della realtà industriale. Il Progetto è unico nel suo genere, e sfrutta a pieno la grande portata di oltre 200 metri cubi d’acqua al secondo che l’Adda garantisce quasi costantemente, senza la necessità di condotte forzate. Al suo interno è presente un museo virtuale dedicato all’energia rinnovabile studiato per famiglie e bambini di ogni età.

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Santuario della Divina Maternità di Concesa
Sulla riva destra del fiume Adda, presso una fonte denominata “Acqua della Madonna”, sorge il “Santuario della Divina Maternità di Concesa”. Al suo interno è custodito il Quadro Miracoloso della “Madonna di Concesa realizzato dal pittore Trevigliese Gian Stefano Manetta (c. 1600).
L’architettura del Santuario appartiene alle prime espressioni del barocco semplice tradizionale lombardo, divulgatosi successivamente per tutto il XVII Secolo, mentre il Convento costruito successivamente è a pianta rettangolare su due piani e racchiude in sé due chiostri separati. Numerose sono i punti di interesse del santuario: il quadro miracoloso della “Madonna di Concesa” esposto sopra il tabernacolo del Santuario che raffigura la sua Divina Maternità nell’allattare il piccolo Gesù, la statua della Madonna in cotto costruita nel piazzale sotto il colonnato del Santuario proprio sopra la fonte “miracolosa” che ancora oggi scorre e un affresco denominato “Madonna del Barcaiolo” del 1485 conservato nella sacrestia del Santuario.

CICLOTURISMO

Puoi raggiungere Trezzo sull’Adda  anche percorrendo l’itinerario cicloturistico, “Nel contado della Martesana“, uno dei 14 itinerari del Parco Cicloturistico della media pianura lombarda!

DOVE: Trezzo sull’Adda (MI)

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